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Vi confesso che non mi viene facile trovare le parole giuste per descrivere a un "visitatore" chi sono, cosa faccio, quali siano le mie passioni.
Se mi conoscete già, tutto quello che sto per scrivere vi risulterà scontato (o forse no). Se invece non mi conoscete, eccovi alcune informazioni: classe 1968, provincia di Venezia; studi classici di Organo e Composizione al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con il M° Severino Tonon (al quale devo molto, in tutti i campi); liceo scientifico e, terminati gli studi, un corso di specializzazione alla scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo (CN). Nel tempo libero, un'infinità di ore chiuso in sala prove (leggi magazzini, case diroccate, garages, ecc.) con amici musicisti e non, a cercare di capire quello che nei libri di musica non era scritto. Ad ascoltare. A crescere. Questo perchè la musica ha sempre occupato il primo posto in tutto quello che ho fatto. E come tutte le passioni e gli amori che si rispettino essa mi ha dato e mi ha tolto molto, a seconda dei casi e dei momenti, lasciandomi però sempre convinto che nient'altro fosse più importante. Ma soprattutto, mi sono reso conto negli anni che potendo tornare indietro avrei rifatto la stessa scelta: dedicare alla musica più tempo possibile. Così ora mi ritrovo a fare il musicista, e penso che questo sia il più bel regalo che Dio mi abbia voluto fare. Per essere più precisi, suono le tastiere e mi occupo della loro programmazione. Un mondo di suoni già scoperti e un universo intero di suoni ancora da scoprire.
Perchè imparo cose nuove in ogni progetto che mi coinvolge e trovo, nel bene così come anche nel male, nuovi stimoli per andare avanti. Non tutte le esperienze sono state positive, ma da queste ho imparato cosa non bisogna fare... Uno dei miei strumenti preferiti è l'Organo Hammond. Uno dei miei cibi preferiti è l'anatra all'arancia. Uno dei miei vini preferiti è il Chianti. Pratico il Jeet Kune Do e ho una vera passione per le moto BMW serie R. Il mio libro preferito è "20.000 leghe sotto i mari" di Jules Verne. Il mio film "Alice nel paese delle meraviglie". Il mio detto preferito è "solo gli idioti non cambiano mai idea" (Oscar Wilde): quindi non farei affidamento a lungo su ciò che avete letto in queste ultime righe... Se volete lasciatemi un messaggio, raccontatemi qualcosa di voi. Ne sarei felice.